Africa 2013

 

 

 

Di ritorno dal mio primo viaggio in Africa, affido all'articolo postato nella sezione "stories" le mie sensazioni sulle esperienze vissute.

Qui voglio invece dare delle informazioni pratiche a chi voglia organizzare un viaggio simile. Il primo contatto con l'Africa è il Fairview hotel. Localizzato nella zona delle ambasciate e il cui livello è sicuramente notevole. Innanzitutto un bellissimo giardino. Le camere sono confortevoli.

Il giorno dopo ho utilizzato un volo interno (dall'aeroporto Wilson) per recarmi al Masai Mara. Un po' di inspiegabili problemi per il bagaglio a mano con l'attrezzatura fotografica, poi risolti dopo un po' di discussioni e preghiere. I voli interni sono gestiti soprattutto da Air Kenya. Gli aerei possono essere degli ATR quadrimotore nel caso in cui, come il nostro, i passeggeri sia molto numerosi, o dei più piccoli 12 posti. Ad ogni modo il volo è stato assolutamente confortevole. Le piste del Mara sono in terra battuta e dopo l'atterraggio le auto dei diversi lodge e campi tendati aspettano i passeggeri per condurli alle loro rispettive destinazioni.

 

 

 

 

 

Pausa pranzo nel Mara
Le paludi dell'Amboseli

 

 

 

Io sono stato al Freeman Safari Camp, posto lungo un fiume popolato da ippopotami i cui versi, soprattutto di notte, fanno da "cornice"sonora alla permanenza al campo. La tenda è raggiunta dalla corrente elettrica prodotta con batterie ricaricate ad energia solare. L'acqua per lavarsi è contenuta in un secchio ed è utilizzabile prendendola con un recipiente costituito da una zucca essiccata. Ogni sera grazie alla collaborazione dei Masai, è anche possibile farsi, all'interno della tenda, una doccia calda. In un grande tendone centrale ci sono due grandi tavoli in legno dove si fa colazione alla mattina presto prima del safari e si possono consumare ottimi pasti a pranzo e a cena. Alla sera viene acceso un fuoco per rendere più piacevole il confronto delle esperienze vissute durante la giornata. Il Masai Mara è infatti posto a circa 1500 metri slm e pertanto la notte, ma anche il mattino presto, la temperatura può anche scendere sotto i 10 gradi. All'alba nella macchina aperta mi è stato utile addirittura una passamontagna leggero.

 

La seconda tappa é stata il lago Nakuru, un luogo veramente unico. Purtroppo l'innalzamento del livello dell'acqua ha fatto si che non siano più percorribili le strade che costeggiavano il lago. Inoltre il grado di alcalinità dell'acqua è diminuito provocando lo spostamento di massa dei fenicotteri soprattutto verso il lago Bogoria. I rinoceronti sono presenti in notevole quantità. Inoltre sono ben presenti le giraffe di Rothschild.

 

 

 

 

Zebre al Masai Mara

 

 

 

Il parco dell'Amboseli è un qualcosa di completamente diverso rispetto alle lussureggianti praterie del Masai Mara. Il paesaggio é arido, però nel centro del parco la terra ha donato ai suoi abitanti l'acqua. Sono presenti delle paludi che attirano gli animali del parco e soprattutto quelli più famosi: gli elefanti. Differentemente dal Mara, qui non si possono fare i fuori pista e pertanto le opportunità fotografiche sono esclusivamente quelle che si presentano nelle vicinanze delle strade in terra battuta che attraversano il parco. Nonostante questo il paesaggio è estremo e offre scenari veramente irripetibili. La strada che porta da Nairobi all'Amboseli, la trans africana, è asfaltata ma può essere percorsa a velocità molto limitata. Forse è la strada più pericolosa che abbia mai visto! Sia al Nakuru che all'Amboseli abbiamo alloggiato in dei lodge di ottimo livello, soprattutto il Serena all'Amboseli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

Un branco di leoni al lago Nakuru
 

 

 

A sinistra una zebra all'Amboseli. A destra babbuini al lago Nakuru

 

 

 

Due Ghepardi al Masai mara

 

 

 

 

 

 

 


Branco di elefanti all'Amboseli

 

 

Allba all'Amboseli